“Lo
scrauso”
(testimonianze di un allievo del corso di scialpinismo 2009)
Allora, ricapitoliamo gli avvenimenti di ieri. Ci trovavamo nei pressi del rifugio Arneri e ci apprestavamo a scendere a valle. Il sottoscritto, Simone, remo, antonio, il nostro istruttore Dino e un infelice personaggio di cui non vi posso dire il nome per questioni di privacy (vi dico solo che è di PN, fà l’avvocato, è coniugato con Jennifer Linda Senik, ha una Alfa rossa e compensa un’assoluta mancanza di qualità alcuna con una abbondanza di difetti e deficenze varie) per comodità chiameremo questo personaggio “lo scrauso”.
Scendevamo allegramente in fuoripista seguendo l’itinerario che si snoda sotto il percorso della seggiovia.
Lo scrauso dava prova della sua incapacità di mantenere gli sci in una direzione logica e coerente andando a destra, a sinistra, in su e in giù. Cercava di mascherare questa sua mancanza come spirito giocoso se non addirittura come virtuosismo... ma a tutti i membri della compagine è apparso subito evidente che “nol sera bon!!”
Ad un certo punto, in una zona in cui i sedili della seggiovia passano molto vicini al suolo a causa delle abbondanti nevicate, lo scrauso mentre faceva una curva dove non doveva, veniva colpito alla nuca dai medesimi e si produceva in una coreografica capriola rimanendo steso a terra
Dopo uno spavento iniziale ci siamo resi conto che lo scrauso era stato colpito in testa, e ben sapendo che per lui non contiene alcun organo vitale, ci siamo tranquillizzati. Anche se abbiamo tutti rischiato di rovinare le solette nella sabbia fuoriuscita dal buco sulla sua nuca!!
Una volta tranquillizzati tutti gli animi abbiamo tirato un sospiro di sollievo (o di rammarico, dipende dai punti di vista) e abbiamo iniziato con il coglionamento di rito.
Peggio di tutti è andata alla seggiovia, un sedile piegato, la linea interrotta a causa del deragliamento del cavo, si ipotizzano anche danni ad un pilone. In questo momento un noto avvocato del Cai sta trattando con Promotur per quantificare i danni e capire se sono coperti dalla assicurazione.
Ultima, ma non meno importante considerazione... visto che è stato colpito alla nuca ed anche con una certa violenza da un sedile che stava scendendo... l’ovvia considerazione è: LO SCRAUSO IN DISCESA è MOLTO, MA MOLTO PIù LENTO DELLA SEGGIOVIA!!!
In seguito a questo avvenimento si è deciso di rinviare l’uscita di domenica prossima del corso di scialpinismo e di portare il Miki a sciare in Pianca su e giù sotto la seggiovia sperando in un altro colpo di fortuna!!!