Cari Bikers, cari soci, cari amici, oggi vi proponiamo questa lettura. E’ un racconto di un’esperienza sportiva fortissima, vissuta da un nostro socio, Mauro Masarin, appassionatissimo MTBiker e Scialpinista. E’ bellissima proprio perchè è scritta semplicemente, con il cuore, quando leggi ti sembra di essere li con lui che ti racconta. Buona lettura:

Esperienza della 12 ore MTB. San Odorico al Tagliamento.

Due anni fà, un amico, socio della squadra a cui appartenevo prima, mi chiede di partecipare in coppia a una 12 ore MTB.
Gli risposi: Ma sei matto??
Però è vero che mi piacciono le esperienze sportive diverse dal comune, quindi ci ho pensato due secondi e ci siamo iscritti.
La coppia Federico- Mauro porta a termine la 12 ore e risulta in classifica seconda coppia arrivata. Non ci credevo, ma alla fine il risultato di una 12 ore è relativo perché ci si sente campioni solo per averla terminata.
Marzo 2012, voglio rimettermi alla prova con la 12 ore che si terrà il 7/8 Luglio. Riformando la coppia Federico- Mauro, oppure una squadra di 4 o 6 bickers. Escludo assolutamente di partecipare come individuale, perchè richiede una certa preparazione e riposo nei giorni precedenti.
Invio mail, sms, telefonate a soci, ex soci, amici, ecc…per formare una squadra o coppia. Solite scuse…Non sono preparato, non sono allenato,non sono in forma…è troppo caldo, è impegnativo correre di notte al buio…ecc…
Arriva il momento di iscriversi …insisto ancora per formare almeno una coppia, ma nessuno voleva partecipare! Va bene…vado per la mia strada e decido allora di iscrivermi nella categoria “Extreme” (singolo), è molto dura però che vada come vada…
Sabato 7 luglio mi preparo, metto a puntino la bici, svuoto il furgone, carico copertoni di riserva, sacco a pelo, lettino, batteria per faretto anteriore e posteriore, frigo da auto per i viveri (acqua, frutta, ecc). Mi faccio prestare una batteria di scorta da un amico chiedendogli che sia in buono stato, lui mi risponde che è nuova ed era rimasta in carica tutta la notte e che non dovevo assolutamente preoccuparmi. Ok mi fido ciecamente.
Vado a riposarmi un po’ di ore nel primo pomeriggio perchè la notte sarà lunga, ma alla fine non riesco a chiuder occhio…Che nerviii!!
Arrivo nel Parco del Tagliamento a San Odorico, vedo tanta gente, musica, camper, tende, griglie roventi, praticamente atmosfera da competizione e festa.
Briefing e arriva la mezzanotte! Tutti in griglia, fari accesi, adrenalina a mille e naturalmente scappa la pipi sempre alla partenza!
Si parte!! tutto procede bene, trovo un bel gruppetto, anche loro nella categoria “Extreme” e mi aggrego. Andatura perfetta, ci si scambia qualche chiacchera, ci scambiamo le posizioni in modo che non faccia fatica sempre lo stesso, praticamente il gruppetto collabora e non ci si accorge che i giri aumentano altrettanto i km.
Dopo 3 ore e mezza lascio il gruppetto per cambiare batteria del faretto altrimenti rimango al buio. Entro nel box per raggiungere il furgone prendo la batteria nuova, prestata dal mio amico. Approfitto per il cambio borraccia, mangio qualcosa e faccio una breve e meritata pausa.
Sono le 3:30 del mattino e si riparte!! cerco di ritrovare lo stesso gruppetto, ma non riesco, è un po’ difficile perché gran parte del percorso è buio, sopratutto nel bosco nei single track nelle discese.
Va bene, proseguo da solo. Completo un giro(ogni giro sono circa 10 km) , e la famosa batteria del mio amico mi da segno che stà per scaricarsi!…Mah Come? È nuova accidenti!!…va bene, cerco di spegnere il faretto nei brevi tratti leggermente illuminati del percorso per risparmiare un po di carica
della batteria nella speranza di completare il giro e raggiungere la zona partenza. Proseguo e a metà del percorso, in un single track in mezzo al bosco, rimango solo al completo buio disorientato! In quel momento non sapevo se maledire il mio amico, o la batteria che doveva esser perfetta, o la 12 ore, o me stesso per essere là… fortunatamente, dopo un paio di minuti, giunge un biker e gli chiedo se posso affiancarmi a lui in modo da completare il giro approfittando della sua luce per arrivare fino a la zona box. Gentilissimo, lo ho ringraziato un miliardo di volte, altrimenti non sarei uscito del bosco da solo!. Così, completo il giro, arrivo ancora al mio furgone ma non ho un altra batteria per continuare al buio. Allora ho pensato, visto che sono le 4:30 del mattino, mi fermo fino a che schiarisce un po’. Mangio qualcosa, mi riposo un po’, perché accuso segni di stanchezza e un po’ di nervi agitati… :-)
Dopo di chè apro gli occhi… e vedo una bellissima giornata solare, sono le 6 del mattino! Tolgo fari, faretti e batterie, cosi alleggerisco la bici e si riparte!!!!!
Dopo un paio di ore che giro, sento segni di fame e di stanchezza! Stringo i denti e proseguo ancora per un ora! Decido fare una pausa breve, colazione, cambio borraccia e mi riposo solo un po’, non voglio rilassarmi troppo altrimenti non si riparte più!
Risalgo in sella e faccio fatica a scaldare il motore, però terminato un giro mi sento un po meglio quindi proseguo ancora un paio di ore… ma… dopo inizia a far caldo, la stanchezza si sente di più e qualsiasi sassolino, piccola pozzanghera o piccolo ramicello che attraverso mi infastidisce sempre di più.
Decido per un altra breve pausa e vado a veder la classifica provvisoria che non mi soddisfa affatto!
Sono le 10 del mattino e decido di ripartire alle 10:30 cosi riesco a completare 3 giri e arrivare giusto alle ore 12, termine della competizione, con la speranza di migliorare la posizione in classifica.
Completo gli ultimi interminabili 3 giri che ancora non so come ho fatto a terminarli in tempo,
ero veramente cotto dal caldo, non sentivo più le braccia, sentivo male alla schiena …e non ne parliamo del fondo schiena!!! :-))
Ringrazio il contadino che mentre irrigava i campi e riuscito a far arrivare acqua verso una parte del percorso per darmi una bella e santa rinfrescata durante il mio passaggio, sembrava di rinascere!!!
Arrivarti!! Sono le ore 12!!!! raggiungo l’arrivo, gran musica, gran tifo, gran festa! Che bello!!! ho recuperato le ultime forze per una piccola volata e oltrepasso l’arco dell’arrivooo!!!!!! Mi fermo e non sapevo se ridere o piangere dalla gioia di aver terminato questa impresa, a cui, sinceramente, tenevo molto!
Vado a veder la classifica!…accidenti!! sono arrivato 14°!! con 200 km percorsi! Puntavo a un risultato migliore, però credetemi, come ho descritto all inizio, la classifica di una 12 ore è relativa, partecipare e terminarla è una esperienza unica che ci fa sentire campioni comunque!

Auguro a miei soci di provare questa bella esperienza e spero alla prossima edizione di trascorrerla assieme!

Mauro.

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Riccardo Padesi

  • Davide

    Grande Mauro!

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