“Questa è MONTANAIAAAA!!!” è quanto, parafrasando il prode Leonida di Sparta, hanno voluto gridare gli atleti MR e i loro supporters in questo WE di grandi successi. Stiamo parlando della nostra partecipazione alle 3 gare in programma alla Magredi Mountain Train. Si è sentito forte questo grido da parte di tutti coloro che si sono voluti misurare con le lunghe distanze e che ognuno a modo suo ha voluto dimostrare il proprio valore arrivando a prove di resistenza quasi epiche e di capacità di “non mollare mai”, proprio come i 300 Spartani.

Ma andiamo con ordine: Venerdى sera alle 18 parte la prima, la più lunga delle tre gare in programma, la 100 miglia che dai Magredi di Vivaro porterà questo lungo serpentone di atleti a visitare buona parte delle montagne che si affacciano ai Magredi, da Piancavallo a Tramonti di Sopra per poi tornare a Vivaro… 162 km (che poi saranno anche qualcuno in più) di fatiche. Il nostro Luigi Aldo Piat (per tutti Jack), è sulla linea di partenza, sappiamo che non mollerà mai, ma tutto puٍ succedere in 162 km.

Alle 8 di Sabato mattina è la volta di Francesca Domini(Francy) e Giuseppe Marini(Beppuz)… i nostri due guerrieri partono per la 60km, gara già vinta da Francy lo scorso anno. Ore 15 Laura, Marco Stefanuto, Ricky e Marco (Padesi Forte) attendono a Vivaro, solo 5 atleti maschi hanno tagliato il traguardo ma…. chi spunta dall’ultima curva? Non è un uomo… ma, è lei? SIIII è la Francy che si piazza sesta assoluta e, permettetemi di dire, ovviamente, PRIMA DONNA! Per noi non c’è niente di strano, la stavamo aspettando, ma qualcuno non credeva che avrebbe bissato l’impresa dell’anno scorso… chissà cosa penseranno il prossimo anno. Grande Francy! La nostra prima eroe all’arrivo.

Nel frattempo il nostro Jack assistito da Barba e Francesca (la sua dolce metà) che riescono a incrociarlo 2 o 3 volte lungo il percorso per puro incoraggiamento (il Jack non ha bisogno di assistenza), continua la sua cavalcata sulle prealpi. Alle 10 registrava il suo passaggio al 82mo km.

Giusto il tempo di “qualche” birra e veniamo a sapere che anche il Beppuz sta per arrivare. Ricky e Marco gli vanno incontro e lo accompagnano trionfale fino al traguardo… sconvolto… stanchissimo… ma contento di questa esperienza e di essere stato il secondo guerriero MR al traguardo (lui ha veramente combattuto come i 300 spartani per arrivare alla fine). Ha perso la “retta via” più volte facendo registrare al suo computer da polso ben 75 km, anzichè 60… Beppuz, Beppuz, non si smentisce mai.

A questo punto aspettiamo solo il Jack, che perٍ è ancora molto lontano… alle 19 regista il suo passaggio a Tramonti di Sotto… calcoliamo che arriverà nella notte tra Sabato e Domenica. Ma come farà da solo, al traguardo, al buio, dopo 162 km di fatiche epiche? Non c’è problema: noi abbiamo un Presidente con la “P” maiuscola… sapete cosa ha fatto? Si è alzata all’1.30 di notte per ricevere informazioni, poi alle 3 si è vestita ed è andata all’arrivo ad aspettare il suo miglior soldato, proprio come Leonida. Grande Presss. E Jack, non poteva certo deluderla: ha chiuso la sua fatica poco dopo le 4 ed è arrivato ancora correndo…. che dire? Un mito. Grande Jack Finisher!

Per finire, ma non di minor importanza è stata la gara di Luca Scian, che Domenica mattina alle 10 è partito con gli altri 40 atleti in gara per la 26 km, sempre alla Magredi Mountain Trail. Anche per lui grandissimo risultato: 26 km con 500 metri D+ in 2 ore e 51, veramente una prova di tutto rispetto. Vai Luca, il prossimo anno ti vogliamo tra i top skyrunners… non solo a fine stagione!!!

Insomma finale di stagione scoppiettante per MR, grande preludio per una eccezionale stagione scialpinistica.

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Riccardo Padesi

  • paolo

    complimenti a tutti

  • Roldano

    Comlimenti ad Aldo abbiamo corso per molti km insieme fino all’ultima base vita poi, ormai alla fine sul greto del meduna,gettato la spugna per mancanza di segnalazione e stanchezza (118-119) Sonia e Roldano

    • Luigi Piat

      Ciao Roldano, ciao Sonia è stata una bellissima esperienza. Io mi sono perso nella discesa di Casera Valentinis, girovagando per una buona mezzora.In effetti peccato per le balise poco catarifrangenti, anzi per nulla…Ma adesso conosciamo il percorso, quindi il prossimo anno VINCIAMO TUTTO NOI! luigi aldo “jack”

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